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24 gennaio 2012
(2008)
e come abisso a(f)fondo in me
v(e)icolo che rimbomba
di arnesi distanti, dei padri
e le madri, del suolo
profumo di pruno
albori di linfe acer(b)e
entrano a rami le mani adesso
pampini alla finestra
poesie da leggere in 23 secondi
(2008)
e come abisso a(f)fondo in me
v(e)icolo che rimbomba
di arnesi distanti, dei padri
e le madri, del suolo
profumo di pruno
albori di linfe acer(b)e
entrano a rami le mani adesso
pampini alla finestra